L'edificazione a Cesena di Romagna del palazzo, che doveva essere sede
della autorità municipale dei Conservatori, degli Anziani e del Consiglio
municipale di Cesena , fu decretata da Paolo II nel 1466. Esso recava in origine
una loggia affrescata e un coronamento merlato. Avanzi dell'antica struttura
sono visibili nel lato est.
L'aspetto medievale del palazzo di Cesena è documentato da una veduta che
compare nella tela collocata sulla controfacciata del Duomo. La costruzione fu
portata a termine attorno al 1472. La torre campanaria fu ristrutturata
nel 1742 da Cristoforo Branzanti, ma anche Sebastiano Sassi vi pose mano dopo il
1775. L'attuale facciata è opera di grande interesse di Cosimo Morelli, iniziata
nel 1782 e portata a compimento nel 1787.
L'incarico al Morelli nominato da Pio VI " architetto di Cesena " nel
1775) fu motivato dalla volontà dei nobili cesenati, che avevano
allestito nel palazzo il loro ridotto, di rendere omaggio al pontefice Braschi.
La facciata si compone di due ordini di lesene sovrapposti: dorico al piano
terreno e ionico a quello superiore.
Il Palazzo del Ridotto di Cesena - Romagna
L'ordine inferiore regge le balaustre delle finestre e del
nicchione centrale che contiene la statua bronzea di Pio VI, modellata da
Francesco Callegari, fusa da Carlo Ruffini e qui collocata nel 1791. A
coronamento della facciata, un attico con cimasa semicircolare reca gli stemmi
papali. La dedica, che celebra il soggiorno cesenate del pontefice durante il
suo ritorno da Vienna, è scolpita nella trabeazione superiore.
Il fianco occidentale dell'edificio è stato realizzato nel 1870 su progetto di
Davide Angeli, al momento della creazione di piazza Fabbri. Nel corso di questo
intervento, il Ridotto ha subito anche considerevoli alterazioni all'interno: la
più rilevante riguarda lo spostamento dello scalone nel lato opposto a quello
originario.
Altri riadattamenti e restauri seguirono nei decenni successivi e nel nostro
secolo; il più importante si è concluso nel 1970. Il piano terra del palazzo
ospita attualmente la Galleda comunale d'arte, destinata a esposizioni
temporanee, mentre il salone al primo piano è utilizzato per convegni e
manifestazioni pubbliche.
Monumenti della Romagna - Il Palazzo del Ridotto di Cesena