RomagnaMania.com 
 
 

La storia del dialetto romagnolo

Cenni sulla storia del dialetto romagnolo

  Indice dialetto romagnolo Home

Il dialetto romagnolo parlato in Romagna ha antiche origini neolatine; vi si rivelavano evidenti influenze della lingua celtica ed influssi delle parlate germaniche e dei Franchi.

 Friedrich Schurr, un linguista austriaco che a lungo ha studiato il dialetto romagnolo, afferma che il fatto storico che gli conferì i caratteri distintivi fu il lungo isolamento politico della Romagna,

durante il periodo dell’Esarcato a Ravenna. Esso assunse così la sua specificità rispetto ai dialetti del resto della zona padana sotto il dominio longobardo.
Il dialetto romagnolo rimase per secoli una lingua orale fino al 1840, quando l’imolese Morri pubblicò il primo vocabolario Romagnolo - Italiano. In verità esiste una prima attestazione verso la fine del 1500 di un’opera scritta in romagnolo: E Pulon matt; un poema eroi-comico sulla falsariga dell’Orlando Furioso, scritto nel dialetto di San Vittore di Cesena e attribuito al Fantaguzzi. Ma resta un caso isolato.

Nel 1910, Friedrich Schurr si servì di questo pezzo unico della letteratura dialettale per scoprire i mutamenti linguistici del dialetto romagnolo, confrontandolo con le parlate romagnole contemporanee.
Anche grazie al ricchissimo folklore, il romagnolo si è tramandato oralmente di padre in figlio nella cultura contadina e in forma scritta grazie all’opera tenace di diversi studiosi della Romagna


   
 © RomagnaMania 2005 - 2008
 

La prima community gratuita per Ravenna - Rimini - Forlì - Cesena - Lugo - Faenza ...
   Privacy || Disclaimer || Condizioni d'uso community
Load in 0,0000 || Developed on Asp-Nuke |
P.I 02261410399 |