Resti dell'Abbazia di San Gregorio in Conca,
sorta attorno al 1060 per
opera di San Pier Damiani,
con elementi architettonici di pregio, navate di
dimensioni
considerevoli, un arco gotico ogivale in mattoni,
una cripta più o
meno rimaneggiata e altro.
L'Abbazia, che ha conosciuto periodi di splendori
con
una ricca biblioteca, mantiene come valore
fondamentale l'aver conservato il suo
aspetto aulico
nell'intero complesso isolato ed austero,
affacciato su di un
meraviglioso terrazzo naturale
sul fiume Conca.
Nella piazza dedicata a U. Boccioni
(pittore futurista di origine morcianese)
progettata dall'architetto V. Gregotti,
domina il monumento
"Colpo d'ala:
omaggio a Boccioni"
donato alla città di Morciano da Arnaldo Pomodoro,
tra i più
grandi scultori mondiali viventi,
in omaggio al paese che gli ha dato i natali.
Mentre Morciano affascina per il suo piano
regolatore dell'800 con criteri
attuali per le
sue larghe strade, non da meno la parte vecchia
suscita calore e
curiosità per tutti i suoi angoletti
settecenteschi nascosti, ricchi di storia
locale con
la chiesa parrocchiale S. Michele Arcangelo e
la cappella dedicata alla B.V. delle Grazie.
Escursioni lungo le rive del fiume Conca,
chiuso al traffico auto-veicolare
con ordinanza sindacale;
il tratto del Conca di Morciano è stato oggetto di
lavori
di sistemazione che permettono delle rilassanti escursioni
in bici, a
piedi, a cavallo, in un habitat naturale.
La
storia di
Morciano
L'antico borgo medievale di Morciano (Castrum Morzanum)
dipendente
dall'antica Abbazia di San Gregorio in Conca,
scomparve alla fine del XII
secolo, eroso dalle piene
del fiume Conca.
Nel XIV secolo Morciano è diviso in due parti:
la parte destra del Conca con
ciò che resta del borgo,
al comune di Montefiore e la sinistra con i suoi
numerosi
mulini al comune di San Clemente.
Nel 1827 passa sotto il comune di San Clemente e
più tardi nel 1857, per
decreto di Pio IX,
ottiene la completa autonomia.
Un anno dopo viene eretto comune indipendente
e nel 1862 assume il nome di Morciano di Romagna.