E' un piccolo, ordinato paesino posto
a 315 metri sul livello del mare.
Dell'antica rocca rimangono l'arco d'accesso
ed altre parti delle antiche fortificazioni.
E' una delle piccole gemme del nostro Appennino,
ove l'aria salubre e la cordialità della gente
del luogo rende piacevole la sosta.
Oltre che nel capoluogo, i resti di una
Rocca Malatestiana si possono ammirare
anche nella frazione di San Savino,
nota anche per le sorgenti di acque minerali
dalle buone qualità terapeutiche,
mentre le guide turistiche consigliano anche
una sosta nella frazione di Taverna
per ammirare la produzione di ceramiche e terrecotte.
La
storia di Monte Colombo
Le origini di questo comune sono molto antiche
e il noto storico locale Luigi Tonini, parlando del
ducato di Rimini, riferisce che la frazione di
San Savino ne faceva parte già nel 568.
Quattro secoli più tardi, nel 962,
Monte Colombo era un feudo di Ottone I ,
feudo che nel 1157 Federico Barbarossa dette a Rimini.
Seguirono anni di aspre contese tra i riminesi stessi e
la Chiesa di Ravenna, fino a quando, nel 1238,
i Malatesta si impossessarono del Comune,
dominandolo di fatto, per quasi tre secoli,
per poi passarlo ai veneziani e, successivamente, alla Chiesa.
Amministrativamente fu papa Pio VII ad assegnare
l'autonomia comunale che Monte Colombo
conserva ancora oggi, staccandolo da Montescudo.
Dove si trova
Monte Colombo in Romagna ?
Altezza sul mare: m 315 Distanza da Rimini: km 20 Frazioni di Monte Colombo:
Croce, Osteria Nuova, San Savino, Taverna.