Rocche, castelli, manieri punteggiano le
colline dell'entroterra romagnolo.
Ecco cinque percorsi a cavallo che si snodano sui primi declivi dell'Appennino
Romagnolo da Verucchio a Riolo Terme. Dopo aver tanto cavalcato, sarà ancora più
piacevole assaggiare i gioielli dell'enogastronomia romagnola: dalla
piadina romagnola
alle paste fatte in casa e i
passatelli in brodo, dalle carni tipiche ai formaggi freschi ai vini: in primis Albana di Romagna,
Sangiovese e
Trebbiano.
Un percorso agevole, quasi tutto in pianura. Verucchio è un borgo poetico
cresciuto intorno a una Rocca possente, arrampicato su una rupe. E'anche un
importante centro archeologico, come dimostrano i reperti del Museo civico. Il
percorso parte dall'Agriturismo San Paolo, a Corpolò. Sotto
Torriana fiume Marecchia. Poi si costeggia Palazzo Marcosanti, sotto
Poggio Berni. Il territorio
circostante è ricco non solo di castelli, ma anche di fossili e di mulini ad
acqua, spesso funzionanti (ce n'è uno in attività proprio a Poggio Berni).
Si arriva così al Centro Ippico Il Bivacco sotto la Rocca di Ribano
(tratta in piano).
Percorso collinare, frequenti saliscendi. Si parte dal centro ippico Bivacco e
si costeggia la Rocca di Ribano dove ha sede una rinomata azienda vitivinicola.
Si imbocca la salita fino a Longiano,
altro borgo antico con il suo maniero, eretto dai Malatesta. Il sentiero passa
fra Montiano e Montenovo:
ci si può fermare per visitare i castelli. Poco lontano c'è una terza fortezza,
quella di Monteleone: fanno tutti parte del comune di
Roncofreddo. Si costeggiano poi Sorrivoli e Roversano
dove svetta un'antica torre di guardia. Dalla Torre di Roversano si
guarda a strapiombo il fiume Savio. A cavallo si scende ora proprio verso il
fiume e si arriva al Centro Ippico I Viandanti di Romagna a Tessello.
Vicino c'è la chiesa del borgo di Polenta. La leggenda dice che qui si sia
fermato Dante. A 5 km c'è Bertinoro,
il paese con il culto dell'ospitalità e del buon bere. Sulla salita verso la
Rocca non si contano le enoteche e le osterie romagnole, compresa quella
storica frequentata da Giosué Carducci .
Dal Centro ippico Viandanti di Romagna fino all'Agriturismo Monticino. Il
primo tratto del percorso è collinare, sul crinale. Da Meldola in poi è in pianura. Si
parte in direzione Teodorano dove si ammira il bel borgo fortificato..
Passando sul crinale si scende poi a Meldola con la famosa Rocca. Si
passa sotto la Rocca delle Camminate (famosa anche perché c'é la casa
di Mussolini), si attraversano i resti dell'antico bosco di Ladino e si
arriva a Castrocaro -
Terra del Sole. Piccola nota: dal C.I. Viandanti di Romagna passa
anche la Via del Sale.
Si parte dall'agriturismo Monticino di Castrocaro per arrivare a Faenza.
(a Faenza ci sono tre centri ippici: Amico Cavallo, Agriturismo
Laghetto Del Sole, Centro Civico Rioni). Tappa breve con una prima
parte collinare e poi pianura. Si parte e si sale subito sul Monte Poggiolo.
Si scende poi verso Santa Lucia e si guada il torrente Marzeno. Subito dopo si
può fare una sosta all’Agriturismo Laghetto del Sole. Altrimenti si può
proseguire per il C.I. Amico Cavallo direzione Modigliana. Una
terza possibilità è fermarsi al Centro Civico Rioni a Faenza (struttura
Comunale, dove i rioni cioè i quartieri tengono i cavalli per il palio).
Possibilità nel pomeriggio di visitare Faenza, città rinascimentale e il
delizioso paese di Brisighella con
la sua caratteristica e porticata Via degli Asini. Un acquisto da fare? L'olio Dop di Brisighella, profumato e aromatico.
Il sentiero collinare costeggia la Vena del Gesso di Faenza, paesaggisticamente
ricorda il Chianti. Riolo Terme sarà una piacevole sorpresa per chi
ancora non la conosce: è una piccola cittadina elegante di gusto liberty. E c'è
anche un centro termale immerso in un grande parco secolare. Qui c'è il primo
centro di medicina naturale termale in Italia.