I percorsi ippici partono tutti dalla riviera
romagnola o dalle Saline e dalla Pineta di Ravenna (zona verso
Milano Marittima ). I percorsi ippici si
snodano nel cuore del Parco del Delta. E approdano tutti in un centro ippico
romagnolo .
Percorso in pianura. Da Lido di Dante si costeggia il mare (direzione sud)a
fianco della Pineta. Nel Parco del Delta si può effettuare il percorso
solo con gli accompagnatori dei centri ippici. In tutti gli altri casi l'accesso
alla Pineta è infatti vietato. Si attraversa il torrente Bevano . Da qui si
costeggia il fiume Savio sino a Mensa Matellica. Si arriva così alle porte di
Cesena. Bisogna
ora attraversare i sottopassi sotto la E 45, l'autostrada casello
Cesena Nord, nella zona industriale
di Pieve Sestina. Solo conoscendo bene il percorso, è possibile aggirare
agevolmente la zona industriale. Si raggiunge così la sede del C.I. I Passatori.
Dal Centro ippico si parte in direzione di Bertinoro,
Tessello, Teodorano. Il percorso attraversa i vigneti
che hanno reso famosa la zona della Strada dei Vini e dei Sapori. Da Teodorano
il paesaggio diventa più aspro. Si prosegue per Pian di Spino poi si prende una
strada sterrata che costeggia il torrente Voltre, attraversandolo più volte, fra
i calanchi di gesso. La zona è bellissima: una volta qui c'erano le miniere di
zolfo. A Voltre ci sono due ristoranti specializzati in funghi e tartufi. Si
arriva all'agriturismo di Cusercoli Ca' Bionda (gestito dalle Fattorie Faggioli).
N.B: da Ca' Bionda è possibile scendere a Castrocaro,
proseguire sul Sentiero degli Alpini sino al Parco
delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna, o proseguire in direzione
Bagno di Romagna per il Sentiero
delle Ginestre.
Percorso di crinale. Ci sono due possibilità per percorrere questo tratto. In
questo itinerario optiamo per il Sentiero degli Alpini. Il sentiero inizia da
Rocca delle Caminate.
Il percorso di crinale (fra i fiumi Bidente e Rabbi)
è segnalato abbastanza bene. E' anche disponibile in commercio una cartina
1/30.000 "Val Bidente-Val Rabbi-Trek". Lo si segue salendo in direzione ovest.
Poi lo si lascia seguendo indicazione Sant'Ellero. Si passa davanti all'antico
monastero di Sant'Ellero, appunto e si scende a
Galeata.
Ecco un percorso per cavalli e cavalieri decisamente allenati. Il tratto
è tutto sul crinale e in salita. E ci sono due o tre punti da fare a piedi
piuttosto impegnativi. Siamo in pieno Appennino, in mezzo alla natura
incontaminata. Si cavalca nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi, Monte Falterona, Campigna. Se si ha fortuna si può
avvistare un lupo in lontananza. Molto più frequenti sono gli incontri con
cinghiali, caprioli, daini, scoiattoli
Monte Falterona, Campigna: 18 km.
Questo percorso si svolge a un'altitudine ancora maggiore rispetto al precedente
(si arriva a 1500 metri). Non mancano dunque i passaggi delicati (da fare a
piedi in salita) e forse meno adatti a chi soffre di vertigini. Tutto ripagato
dalla suggestione del luogo, assolutamente incontaminato, nel cuore del Parco
Nazionale della nostra Romagna ..