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Importanti, ma già ampiamente
discusse, sono le caratteristiche tipiche dell’allevamento della razza Mora
Romagnola .
Le moderne teorie ed anche i più recenti interventi normativi riguardanti il
benessere animale spingono, in Europa, verso tecniche di allevamento
riconducibili a tipologie simili al semibrado o comunque con momenti della
vita in spazi aperti.
Non di secondo ordine sono, però, le caratteristiche della carne suina di questa
affascinante razza .
Certamente è vero che i derivati dalla razza Mora non sono paragonabili al
moderno suino destinato all’industria in termini di velocità di accrescimento
e performance riproduttive ma all’interno di quella tradizione popolare, di
quei cultori della buona cucina, di quella nicchia di gusti cosidetti
dimenticati, di quell’AMARCORD dei sapori antichi e genuini, la Mora
Romagnola non teme
alcun paragone .
Unita alle richieste, non dell’industria ma dell’artigianato salumiero, oggi
si predilige la ricerca di carni più grasse e più marezzate e l’idea che
queste carni, più rosse e saporite, siano costituite da muscoli più tonici e
maggiormente facili da lavorare e conservare .
Infatti la carne è molto particolare, essendo leggermente più scura e
maggiormente marezzata , senza una netta distinzione tra parte magra e grassa
.

Salami di Mora romagnola
Quest’ultima, inoltre detiene una
peculiarità racchiusa nel suo ottimo rapporto tra acidi grassi insaturi e
saturi che la rende praticamente immune da tutti i discorsi di dannosità del
colesterolo , conferendo alle carni un sapore unico e inconfondibile .
Ciò è anche dovuto all’azione nei processi biochimici di maturazione dei vari
salumi prodotti della componente grassa .

Salumi di Maiale

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