Brisighella

Le principali attrattive di Brisighella

Brisighella sorge ai piedi di tre Punte di selenite che ospitano la Torre dell'Orologio, un Santuario e la Rocca, la cui attuale costruzione è da considerarsi sostanzialmente quattrocentesca su iniziativa particolare di Astorgio II Manfredi, tra il 1457 e il 1466.  La torre più bassa, oltre che come baluardo difensivo, doveva servire come alloggio per i soldati. La torre più alta è invece degli inizi del secolo XVI ed è dovuta ai veneziani. Il torrione è suddiviso in cinque vani sovrastanti, ognuno dei quali ha una volta particolare. La rocca è stata restaurata nel secolo scorso e nel 1960 e attualmente ospita un importante Museo del lavoro contadino.
Brisighella
Da non perdere anche la torre dell'Orologio, con il museo «La signora del Tempo»; tra i tanti monumenti la collegiata dei Ss. Michele e Giovanni Battista, la Chiesa dell'Osservanza, il museo dedicato all'artista brisighellese Giuseppe Ugonìa e, a pochi chilometri dal paese, la splendida Pieve del Tho, San Giovanni in Ottavo, una delle più antiche costruzioni romaniche dell'intera regione (le prime notizie risalgono al 909).
Di grande interesse, sulla strada per Rontana, la Grotta della Tanaccia, compresa all'interno del Parco Nazionale.

La storia di Brisighella

Sulle origini del castello di Brisighella esistono pareri discordanti: lo storico locale Antonio Metelli le fa risalire al 1192, mentre altre fonti riferiscono che la fondazione del Castrum Brasichellae sarebbe avvenuta un secolo più tardi a opera di Maghinardo Pagano di Sosenana (definito da Dante Alighieri il demonio dei Pagani), che venne quassù a costruire una fortezza (dove ora si trova la torre dell'Orologio) dopo essersi impadronito di Faenza. Quel che è certo è che nel 1310 Francesco dei Manfredi ottenne dal Papa il permesso di ricostruire la fortezza di Brisighella, dopo che il suo casato si era appropriato del paese. E a parte un intermezzo di otto anni (1368-1376), durante il quale Brisighella passò alla Chiesa per mano del cardinale d'Albornoz, i Manfredi rhnasero signori del paese per i secoli XIV e XV.

Respinto l'assedio del duca di Urbino nel 1494, Brisighella passò nel 1499 a Cesare Borgia per poi essere conquistata, pochi anni dopo, dai veneziani. Conclusasi nel 1509 la dominazione della Serenissima, questo centro della valle del Lamone tornò sotto il dominio pontificio. A parte gli intermezzi dell'occupazione napoleonica e di un intervento austriaco, il paese restò dominio pontificio fino al 1860, allorché entrò a far parte del Regno d'Italia.

Dove si trova Brisighella ?

Altezza sul mare: m 115
Distanza da Ravenna: km 43 Frazioni: San Martino in Gattara, San Cassiano, Fognano, Marzeno, Villa Vezzano, Zattaglia.


Brisighella cartina

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